Come ci si muove dentro un blog?
Non ne ho la più pallida idea, ma da
qualche parte bisogna pur cominciare.
Vorrei rispondere, allora, a quelle
lettrici che, giunte all'ultima pagina del mio libro, in privato mi
hanno confidato quanto sia bello sapere che " esistono uomini
così ".
Ora. È chiaro che, essendo Ponte del
Lovo il racconto di una storia vera vissuta dal sottoscritto in prima
persona, l'uomo in questione sono io e che dalla lettura del romanzo
si possono evincere molte altre cose e molto diverse: ciò non toglie
che la parola "esistono" mi ha fatto riflettere.
Le persone non esistono. Le persone succedono.
Se avessi ricevuto quelle carezze
materne che diventano corazza, non sarei andato incontro alla vita a
petto nudo, pronto a farmi trafiggere dalla più spuntata delle
frecce.
Se mio padre non se ne fosse andato nel
momento meno opportuno, lasciandomi, adolescente, senza nessuno che
mi insegnasse ad essere uomo nel senso più comune del termine.
Se Madre Natura fosse stata meno
generosa, probabilmente non mi sarei staccato dal mondo ogni
qualvolta ne sentivo il bisogno, certo di poter poi tornare e trovare
sempre un seno, un bacio, uno sguardo dolce e uno languido.
E se alla base delle personali
capacità, delle proprie sensibilità, ci fosse comunque il
carattere, l'indole, be', vi assicuro che dentro la pancia non ci è
concesso pianificare alcunché; al reparto maternità dove sono nato,
nessuno ricorda di calcolatrici e blocchi per appunti usciti insieme
alla placenta.
Le persone non esistono. Le persone
succedono.
Succedono uomini così e uomini cosà,
succedono donne così e donne cosà, senza meriti e senza demeriti.
Le cose succedono.
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